sabato 4 febbraio 2012

The day after tomorrow

In questa parte d'Italia non siamo proprio preparati ad affrontare la neve. Io direi che il problema è tutto italiano, disorganizzati come siamo e impanicati al primo problema. Succede con la pioggia, succede col vento, succede coi terremoti e ora succede con la neve. Da giorni bloccati in casa, gli spazzaneve passano solo dove vogliono (lasciando intere strade ricoperte da distese di ghiaccio), dimenticandosi di pulire i marciapiedi, dove inevitabilmente scivolo io e tutte le vecchiette del circondario. Oggi il fidanzato mi ha gentilmente portato un sacco di sale regalato dal comune. Il mio coinquilino è andato questa mattina a spargerne un po' sui marciapiedi e, appena smette di nevicare, farò il giro anche io. Mi piacerebbe tanto avere una pala e mettermi per strada a dare il mio insignificante contributo, perchè così mi sento un po' inutile (purtroppo ho finito i soldi per comprarne una, altrimenti non starei qui a scriverne ma sarei sotto a spalare) :P

In ogni caso, me ne sono rimasta chiusa in casa per quattro giorni, prima di uscire a fare una passeggiata (e scivolando due volte, rischiando di spaccarmi un ginocchio!) e ora sono di nuovo chiusa qui da ieri. Nella noia generale ho deciso di ispirarmi al tempo, ho cercato qualche pattern in giro per il web e ho trovato questi bellissimi fiocchi di neve che ho subito riprodotto. Non ricordo la fonte, perchè appartengono a diversi blog, ma li trovate tutti su Crochet Pattern Central. Io ne ho ricavato dei bellissimi orecchini rigidi e un callo mostruoso all'indice, dato che il ferro usato era davvero piccolo e invasivo!

Sono contenta di questo lavoro che rimandavo da anni. Lo ammetto: bisogna essere decisamente esperti, perchè questo filo microscopico all'inizio scappa da tutte le parti ma dà anche molte soddisfazioni. Posso solo consigliarvi di provare :)

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