giovedì 11 settembre 2014

Si ricomincia

Finiti i miei due mesi di lavoro coi bimbi, finite anche le mie brevissime vacanze. Ricomincio col mio uncinetto e coi mercatini pre autunnali. Qualche novità in programma per i mesi freddi. Innanzitutto applicherò un po' di magia ai miei lavori: quest'inverno mi ispirerò alle favole, alle fate e ai folletti, ma anche alle streghe e ai maghi e a tutto il mondo fantasioso che gli gira intorno. Era da un po' che volevo farlo, ma non mi ci ero mai applicata con sentimento.
Per cominciare, ho prodotto nuovi gufetti, con la forma più tondeggiante e dai colori più verosimili. Al momento sono otto, tutti diversi uno dall'altro.


Nuovissime, invece, le zucche. La più grande è un vero e proprio cuscino morbidone di 37cm di diametro. E' un pezzo unico, dato che la lana usata era una rimanenza di magazzino (ed è stato un vero colpo di fulmine appena l'ho vista). Le zucchette più piccole sono puramente decorative. Le bimbe a scuola mi hanno talmente riempito la testa con Cenerentola che mi sono sentita in dovere di assemblare tante piccole potenziali carrozze!


Troverete questi lavori (e altri) questa domenica pomeriggio alle Serre dei Giardini Margherita di Bologna.




venerdì 23 maggio 2014

Tempo di scarpe


Mentre fuori piove e io non so se riuscirò a fare il mercatino di questa sera, ne approfitto per mostrarvi tutte le altre scarpine che ho preparato questo mese.
Siete pronti?!

Partiamo con l'arcobaleno, che sia di buon auspicio per la giornata.
La nuvola e il sole sono formati da tre piccoli bottoni e un ricamo.





Gli uccellini in tre versioni: senza laccetto e con, gialle e azzurre.





Due teneri coniglietti senza faccina, ma con due piccoli pompom al posto della coda.





Foglie sulle scarpe. Quelle verdi hanno la soletta in cotone biologico naturale. Tutte e due si chiudono con un bottoncino a pressione.




Le stelle sono in cotone e lino, anche loro si chiudono con bottone a pressione.




Qui parte la sfida per capire che animale è questo! Ho comprato i colori per una giraffa, volevo fare una giraffa, ho messo tutti i particolari di una giraffa senza collo ed è uscito..?! Un'ape a forma di zebra, coi colori di una giraffa, le antenne da lumaca e le orecchie. Inutile dirvi che le adoro!




Scarpe allegre per bimbi allegri. Il colore del fiocco non rende molto: è del fucsia più caldo e intenso che abbia mai trovato in commercio anni fa ( ho usato gli ultimi metri di filato per queste scarpe). Bisogna vederle dal vivo!




Panna e arancia si vanno ad aggiungere alle altre due scarpe dolci (panna /fragola e panna/kiwi). Sto pensando a tutta una serie di nuovi dolci per questo autunno. Gnam gnam!





Nuove meline. Vi siete mai accorti che cambio sempre i particolari? :)



E per finire il mio classico: pesci rossi su mare blu. Queste, in particolare, sono scarpe 3/6 mesi. Per non appesantirle ho usato lo stesso filato di quelle più piccole, per questo il pesciolino e un po' più stretto e lungo.



giovedì 22 maggio 2014

In love for stripes

Pensavate che fossi scomparsa? Alcuni di voi forse lo speravano! Invece sono sempre qui, chiusa nella mia stanzetta, a cucire imperterrita. La mia ossessione del 2014 sono evidentemente le scarpine da neonato. Mi ci sono trovata dentro fino al collo e non riesco più a uscirne. Mi piacciono proprio tanto, al punto da non riuscire quasi a fare altro. Ecco perchè me la sono presa comoda col blog e non gli ho dato per nulla un occhio. Scusatemi tanto :)
Cosa avrò mai combinato col mio uncinetto questo mese? Vi posso anticipare che ho realizzato scarpe per tutti i gusti ma oggi voglio presentarvi quelle basic, molte delle quali unisex, per accontentare un po' tutti, avere delle scarpine molto colorate che si possono indossare con tanti abiti diversi, senza fronzoli (ebbene si, ci sono persone ai quali non piacciono, anche se non riesco a capacitarmene), assolutamente personalizzabili con bottoni, applicazioni e tutto quello che vi pare, ma con un unico particolare:


TADAAAAAA'!!!!!  LE RIGHE!

Premetto che per me non esistono cose da maschietto o da femminuccia. Se una cosa mi piace sono disposta a mettermela addosso, anche se fossero un paio di baffi finti (e vi assicuro che l'ho fatto e ci sono andata in giro, ben lontana da carnevale). Sono per la varietà dei generi e per la non conformità, per cui ben vengano tutti, ma proprio tutti, i gusti. Detto ciò, so che ancora esistono persone che vogliono distinguere bene il sesso biologico di un neonato, per cui sono costretta a scrivere che le scarpe qui di seguito sono state pensate per dei maschietti:








E queste potete metterle anche alle femmine:




Ricordo inoltre che tutta questa fissa dei colori scompare con la crescita dei bimbi che, una volta adolescenti, amano sperimentare tutte le sfumature di tutti i colori esistenti. Pensate, ho visto persino degli uomini in banca indossare camicie rosa! XD
Oggi vi faccio un po' la ramanzina ma è perchè ci tengo a che i bimbi, crescendo, non vengano legati ai soliti stereotipi che poi sfociano in atti di sessismo una volta adulti. I colori sono colori e a me piacciono tutti, tò mò!

martedì 29 aprile 2014

25 aprile al Pratello


Ecco una breve carrellata delle nuove scarpine da neonato esposte il 25 aprile alla festa Pratello R'esiste.
La giornata è stata clemente e soleggiata. Tanta la gente in festa e gli animi cordiali. Peccato per chi di voi non c'era!


Mele e fragole in versione estiva. Sono leggermente più aperte della prima versione. Anche le mele hanno il laccetto coi bottoni.



Papera e ranocchia, anche loro meno accollate e con laccetto.



I pulcini sono nuovi nuovi.


E le civette, ormai un classico, sono state fotografate al contrario! I bottoni sono all'esterno del piede e non come nella foto, ma son svampita :P


Probabilmente, di tutte le versioni fatte, queste scarpine con le ancore sono le mie preferite in assoluto.


Ed ecco le ultime, in versione "ci metto un po' di colori vari così non sbaglio abbinamento"!


Tra le varie novità vorrei farvi notare i nuovissimi orecchini in filo di cotone a forma di all star e di macarons, che ancora non avevo fotografato.