lunedì 16 settembre 2013

Come il primo giorno di scuola


Eccomi tornata sul banco da lavoro per una nuova stagione piena di novità. Innanzi tutto ho imparato a lavorare a maglia (qui ci vorrebberro un rullo di tamburi e una ola da stadio), ma non l'ho fatto con dei samplers, no! Sarebbe stato troppo facile e io non amo le cose troppo facili. Per cui troverete un bel po' di nuovi cappelli lavorati ai ferri, tra le proposte di quest'anno. Per ora sono ancora in lavorazione, per cui non vi anticipo nessuna foto, ma vi posso dire che mi sto appassionando a questa tecnica che mi è sempre risultata ostica.

Seconda cosa, devo scusarmi per non essermi fatta sentire per tanti mesi. La verità è che sono stata presa dal mio secondo, ma non meno importante, lavoro di educatrice ai campi estivi. Questo sesto anno mi ha vista impegnata in due scuole differenti e ho potuto collaborare con bimbi e ragazzi di età variabile dai tre ai tredici anni. Mi piace stare coi ragazzi: sono divertenti, svegli, curiosi (eccezion fatta per i duri dei cellulari e dei videogiochi) e molto spesso sparano certe battute inconsapevoli che ti piegano dal ridere. Lavorare con loro mi insegna molte cose e mi dà molti spunti da usare durante l'anno.


Terza notizia: é arrivata una nuova palla di pelo bianca e rossa in casa! Si chiama Egon (come Schiele, il pittore) ed è un micetto giardiniere. In che senso?! Nel senso che ho scoperto che ama aiutarmi nei lavori di giardinaggio sul balcone. Lui, le piante, non le distrugge: le sistema, sente con la zampetta se la terra è abbastanza umida, mi compatta il terriccio nei vasi e mi aiuta a spostare le erbacce :) La miciona non l'ha presa molto bene, all'inizio, ma ora si sta abituando alla sua presenza, anche se non ha assolutamente voglia di giocare con lui durante i suoi agguati notturni.


Quarto. Ovviamente non sono riuscita a partecipare a nessun mercatino estivo e ho perso anche tutti quelli di settembre, visto che il lavoro coi bimbi mi ha atterrata e risucchiato ogni momento libero delle mie giornate. Sto cucendo come una matta per rimettermi in carreggiata e spero di darvi presto nuove date per venirmi a trovare. A giugno sono riuscita a cucire questi due pezzi per un amico.
Un paio di All Star gialle da neonato e un gufo in testa per l'inverno che arriverà.


















Visto che non volevo comunque lasciarvi a mani vuote, oggi vi regalo la mia ricetta per i pancake farciti.
Sono vegani e senza glutine ma non lasciatevi ingannare da quelle due paroline, perchè sono buonissimi e danno la possibilità ad allergici e intolleranti di farsi una colazione coi fiocchi.


Ingredienti:
1 tazza di farina per celiaci
1/2 bustina di cremor tartaro vaniliato
1 pizzico di sale
4 cucchiai di zucchero di canna
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1 bel cucchiaione colmo di burro di soia
circa 7cm di banana matura
latte di soia q.b.
2 cucchiai di olio e.v. d'oliva

Setacciate in una terrina la farina e il lievito, aggiungete il sale, lo zucchero, la cannella e mescolate bene. Aggiungete il burro ammorbidito e mescolate l'impasto con le mani facendolo assorbire bene, finchè tutto non diventi farinoso. Aggiungete la banana schiacciata e mescolate ancora con le mani fino a far diventare l'impasto simile alla pasta frolla. Ora aggiungete il latte un po' per volta, mescolando dal centro dell'impasto verso l'esterno. Continuate ad aggiungere latte e a mescolare finchè la pastella non raggiunga una consistenza per cui ci metta due secondi a colare dal cucchiaio (questa è un po' difficile ma si impara col tempo). Aggiungete l'olio e mescolate bene. Scaldate bene una padella antiaderente e ungetela con un po' di olio (poco, mi raccomando!) e solo per la prima frittella. Quando sarà calda versate un po' del composto e attendete che faccia le bollicine sulla superficie. Quando inizieranno a scoppiare dovete girare il pancake e finire di cuocere sull'altro lato. Dato che la prima frittella viene sempre male, consiglio di usare poca pastella, solo per preparare la padella per le successive. Non c'è bisogno di ungere ulteriormente la padella, perchè vi ho fatto mettere l'olio nell'impasto apposta.
Ora potete farcire i pancake come più vi piace. Io li adoro con una spalmata di crema di cioccolato fondente e le banane a fette!

1 commento:

  1. ma ma ma... ma le All Star all'uncinetto sono FANTASTICHEEEEEEEE!!!!!!!
    le amo *__*

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