lunedì 3 febbraio 2014

Invasori dallo spazio

E' lunedì, è il 3 febbraio del 2014: non posso esimermi dal cominciare a scrivere di nuovo del mio lavoro.

Questo fine settimana avevo voglia di cambiare un po' gli attrezzi e di lavorare solo per me. Mi sono dunque data alla maglia e al cucito più tradizionale. Innanzitutto ho scoperto un'insana passione per le maniche raglan di cui, molti di voi, ignoreranno sicuramente l'esistenza pur avendo nell'armadio quasi tutte le t-shirt con quelle maniche. Ma chi se ne frega e andiamo avanti!


Io e i cartamodelli non ci prendiamo proprio. Quelli preconfezionati mi stan sul culo, cosa devo dirvi. Ho imparato a farmeli da sola seguendo un corso di cucito (cartamodelli su misura, mica cazzi!) e da allora non riesco a trovare nulla che soddisfi le mie esigenze. "E perchè non te li fai da sola invece di lamentarti?" penserete. Perchè sono pigra e ne pago le conseguenze in seguito. E difatti.. Ho smontato il dietro di un maglione per tre volte prima di capire che devo farlo come piace a me. Ci ho lavorato con così tanta foga che ho persino rotto la punta di un ferro (che, ovviamente, ora fan di plastica, nella migliore tradizione consumistica). Ora ciao maglione. Lo finirò appena avrò voglia di comprare un nuovo paio di ferri.
Allora mi sono buttata su una maglia cucita a macchina. Avevo trovato questo meraviglioso e morbidissimo scampolo di lana e un bel cartamodello di una maglia over size di Burda e mi sono cimentata nel lavoro dopo 15 anni che non mi cucivo più nulla se non stupidaggini. Mi ero ripromessa di non cucire più nulla dai cartamodelli di Burda ma invece ci sono cascata di nuovo. Testarda fino all'ultimo.


Sorvolando sul problema del tavolo troppo piccolo e del cartamodello troppo grande, c'è bisogno che qualcuno mi spieghi come diavolo calcolano le misure su quella rivista perchè ritagliando e cucendo la S, ovvero una taglia più piccola della mia, è uscito fuori un pigiama XXL!!! Evito la foto per pudore ma non il mio, il loro, che quella maglia faceva davvero schifo! E lì capisci la magia del fotografo, della modella, del truccatore e di photoshop. Fanculo!
Ho passato le restanti 5 ore a tagliare, smussare, scucire, ricucire, provare, tagliare ancora, finchè non ho optato per una maglia oversize a due lunghezze. Ho iniziato a cucire alle 9,30 del mattino e ho finito alle 22,30, saltando la cena e sfanculando a ogni sforbiciata.


Parlando del ricamo: l'idea di Space Invaders era nella mia testa da un po'. Ho ritagliato una vecchia maglia di lana sottile che ho comprato al mercato nei vestiti usati e, con pazienza certosina, ho passato una buona ora e mezza a cucirla a macchina sul tessuto. Ovviamente, per non rovinare tutto, ho cucito tutti i pezzi prima di assemblare la maglia: così facendo, quando ho dovuto tagliare il fondo, ho perso rovinosamente la nave che sparava i colpi. Sic!


Comunque, questo è il risultato e anche se non è come volevo io, alla fine mi piace abbastanza da poterla indossare.
Oggi, ovviamente, torno all'uncietto, che almeno so il fatto mio :)
Buon inizio settimana.

Nessun commento:

Posta un commento